Wilhelm Reich
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Wilhelm Reich (Dobrzcynica, presso Leopoli, attuale Ucraina, 24 marzo 1897 - Lewisburg, Pennsylvania, 3 novembre 1957) è stato un medico, psichiatra, psicoanalista e scrittore. Fu allievo di Sigmund Freud.
Le sue ricerche scientifiche spaziarono in molti ambiti, senza limitatarsi al suo campo specifico di studi, quello della psichiatria, di cui è uno dei padri fondatori.
Nell'ultima parte della sua vita alcune ricerche da lui compiute lo portarono ad affermare di avere scoperto una nuova ed ipotetica forma di energia naturale, l'orgone.
Queste teorie furono fortemente osteggiate dal mondo scientifico ufficiale del suo tempo in quanto mancanti di un rigido apparato empirico e teorico a sostegno.
Il concetto di orgone ancora oggi non è riconosciuto dal mondo scientifico e nessuno è mai stato in grado di produrre prove a favore dell'esistenza di questo tipo di presunta energia.
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Biografia
La sua città natale si trova nella parte della Galizia polacca attualmente in Ucraina, che all'epoca era ai limiti orientali dell'Impero austro-ungarico.
La famiglia di Reich era benestante, e pertanto il padre poteva permettersi di non far frequentare le scuole pubbliche ai propri figli, preferendo fossero seguiti da un tutore privato; all'epoca questa scelta non era vietata dalle leggi di Stato. I Reich erano di origine ebrea, ma non diedero una educazione religiosa ebraica, né appartennero mai ad alcun movimento religioso, educando i figli alla libertà di pensiero.
Nel 1910, quando Wilhelm aveva solo tredici anni, raccontò al padre della relazione tra il proprio tutore e la madre, che forse per questo si suicidò. Quattro anni dopo morì anche il padre e Wilhelm si fece carico, diciassettenne, di gestire l'impresa familiare ed i possedimenti agricoli. La guerra gli porterà via tutto.
Dopo la guerra si iscrisse a giurisprudenza, ma poco dopo cambiò facoltà e passò a Medicina (sempre presso l'Università di Vienna) ove si laureò in soli quattro anni, nel 1922: in questo periodo mantenne il fratello minore (che morirà ventiseienne) dando ripetizioni universitarie.
Al secondo anno di questo cursus studiorum, nel 1919, ebbe l'idea di organizzare un seminario di sessuologia, ritenendo che la materia fosse il punto debole della facoltà ed invitò, tra gli altri, alcuni psicoanalisti.
Nello stesso anno, grazie alla stima che dimostrò per lui Paul Federn, divenne membro della Società Psicoanalitica di Vienna (fondata da Freud, Adler, Kahane, Reitler e Stekel) e già dal 1919 iniziò a trattare pazienti.
Nel 1922, anno della laurea, sposò Annie Pink, un'altra famosa psichiatra, inizialmente sua paziente come il discepolo Alexander Lowen; iniziò a lavorare nella Clinica Psicoanalitica fondata da Freud nel medesimo anno.
Tra il 1924 ed il 1930, ormai professore, insegnò all'Istituto di Training Psicoanalitico di Vienna.
Nel 1925 pubblicò un libro (Il Carattere Pulsionale) sulla psicopatologia dell'io in cui confrontava un panel di nevrotici con inibizioni pulsionali con uno composto da soggetti pulsionalmente disinibiti (affetti cioè da disturbi borderline).
Fu qui che per la prima volta si accorse che alcuni problemi potevano avere una relazione con la condizione sociale dei pazienti (Cfr. Erich Fromm).
La stima di Freud per Reich aumentò incondizionatamente fino al 1927, anno della sua iscrizione al Partito Comunista e della pubblicazione del libro "La funzione dell'orgasmo" che poneva Reich in contrapposizione con i colleghi, tutti appartenenti alla borghesia, come la propria famiglia di origine.
In questo periodo maturò in Reich la convinzione che vi sia un nesso tra repressione sociale e repressione della sessualità (Cfr. Marcuse). Freud non si interessava all'aspetto sociale delle nevrosi, limitando il campo di terapia all'individuo affetto dalla patologia specifica.
Ormai isolato dalla comunità scientifica, negli anni Trenta Reich sostenne di aver scoperto una specie di energia collegata con l'orgasmo, che chiamò per questo orgonica, supponendo che fosse contenuta nell'atmosfera e nella materia vivente.
Sviluppò quindi degli strumenti per trovare e immagazzinare questa presunta energia, che nella sua speranza poteva essere utilizzata in campo medico.
Questa sua opinione non fu mai accettata, ma sempre contrastata, dal mondo scientifico.
Quando una sua opera pubblicata nel 1933, Massenpsychologie des Faschismus (Psicologia di massa del fascismo), fu messa al bando dai nazisti, Reich decise di fuggire dall'Austria e si trasferì nel 1939 negli Stati Uniti d'America, dove continuò le sue ricerche sperando di trovare una cura per malattie incurabili come il cancro.
Nel 1947, a seguito di una serie di articoli sull'energia orgonica pubblicati su The New Republic e Harpers, la Food and Drug Administration (FDA), l'equivalente del Ministero della Sanità italiano, iniziò a investigare sulle affermazioni di Reich in merito alla terapia orgonica, di cui impedì la promozione come trattamento medico.
Processato per aver violato questo divieto, Reich si difese da solo, inviando al giudice tutte le proprie pubblicazioni; alla fine fu condannato a 2 anni di reclusione.
Nell'agosto del 1956, secondo alcune fonti, i suoi appunti furono bruciati dalla FDA.
Reich morì in prigione per un attacco cardiaco un anno dopo, il giorno prima del suo rilascio.
Rapporti con le teorie freudiane
Reich, come Freud, era un convinto assertore della sessualità come elemento centrale della psicanalisi; alla base di tutta la teorizzazione reichiana vi sono i postulati appartenenti al primo periodo di ricerca di Freud, il quale postulava la libido o pulsione come "energia", ovvero come "forza motrice della psiche". Ovviamente questi termini hanno un valore neurologico e psichiatrico e non possono in nessun modo essere fraintese con con altri tipi di energia.
Vi è inoltre da fare un doveroso cenno all'interpretazione dominante di energia orgastica: questa non si libererrebbe attraverso il mero atto sessuale, privo cioè di amore (profonda compartecipazione psichica durante l'atto fisico). La maggiore energia si libera nei soggetti che riescono a "liberarsi" e ad "abbandonarsi", riuscendo ad integrare il corpo e la mente e favorendo conseguentemente lo scioglimento dei blocchi psichici fonte delle nevrosi quotidiane.
Allontanamento da Freud
Vi sono diversi aspetti che hanno allontanato Reich dal suo maestro. Innanzitutto Reich rifiuta la teoria dell'istinto di morte: mentre Freud, nel secondo periodo revisionista, ritiene che questa paura sia radicata nell'uomo; per Reich si tratta di una pulsione secondaria rispetto all'unico istinto primario che per lui è e rimane quello "vitale". In questo ambito si deduce che l'autodistruzione è un'opzione secondaria derivante dalla distorsione e corruzione delle "funzioni naturali" connaturate all'individuo.
Anche la lontananza fisica ed il contatto con altre culture hanno allontananto i due psicoterapeuti: durante il periodo che trascorse a Oslo condusse diversi esperimenti per sbloccare le tensioni muscolari psicosomatiche, ritenendo che una terapia della mente non potesse prescindere da una cura del corpo: questa teoria sarà successivamente sviluppata e portata alla maturità dal suo discepolo Alexander Lowen, i cui metodi hanno incontrato un successo ben maggiore di quelli del suo <<geniale maestro>> come ebbe a dire lo stesso A.Lowen.
Freud apparteneva alla vecchia generazione, convinta che una buona psicoterapia fosse possibile utilizzando gli stumenti canonici, come l'ipnosi, l'analisi del sogno e la ricerca di eventuali traumi nel lontano passato del paziente.
Secondo Reich invece, la scoperta (e rimozione) dei "blocchi psichici" poteva essere facilitata dall'eliminazione dei "blocchi fisici". Reich misurava, o tentava di misurare, queste variazioni energetiche attraverso un oscilloscopio, uno strumento decisamente "poco adatto" rispetto a alle varie forme di risonanze magnetiche disponibili nella nostra epoca.
Il concetto di corazza
Con questo termine si indica l'ancoraggio bio-psicologico della repressione emozionale, o più semplicemente come indica il termine stesso, lo scudo sia fisico che mentale, dietro il quale la personalità (da persona, maschera) si nasconde per proteggere l'individuo. La corazza ha la tendenza a "fossilizzarsi" ed a non evolversi seguendo lo sviluppo dell'individuo durante il corso della propria vita. É in questa fase che la corazza cessa progressivamente di svolgere il suo ruolo primario di difesa e si trasforma sempre più in una mera "zavorra" che limita la capacità di libertà e di felicità dell'individuo. L'equilibrio psichico garantito dalla corazza ha quindi un prezzo; in cambio ci protegge da quei traumi che non siamo riusciti a rimuovere (altra differenza con Freud) e riduce l'ansia e la paura apparente. In verità un corazza molto sviluppata nasconde una profonda insicurezza interiore ed una forte sfiducia nell'ambiente esterno, percepito come ostile e pericoloso.
Costruzione della corazza
Esattamente come Freud (ed in accordo con le moderne teorie sulla plasticità cerebrale) Reich ritiene che la corazza inizi a formarsi già nella prima infanzia, come risposta del bambino ai limiti che gli vengono posti. Possiamo consideralo come un meccanismo di adattamento all'ambiente. A differenza delle successive teorie comportamentali, per Reich questo adattaemnto non è superficiale ma profondo. (cfr. formazione del c.d. Bambino libero e del c.d. Bambino adattato in Analisi transazionale) Essendo la corazza un'utile barriera al dolore il suo sviluppo è tendenzialmente legato alla quantità di sofferenza prolungata cui è esposto il fanciullo (flusso). L'intensità del dolore invece può produrre più facilmente un trauma specifico ed una sua conseguente rimozione: quando questa intensità non è sufficientemente elevata, ma ha tuttavia carattere di continuità, ecco che nasce l'esigenza di proteggersi con una struttura duratura e non temporanea, in quanto la nostra psiche si attende che il dolore ritorni di continuo e non sia sufficiente eliminarlo "una volta soltanto". Quando il dolore si allontana, però, resta la corazza, a perenne memoria. A livello fisico le parti (muscolatura e sistema osseo) coinvolti sono soprattutto il torace ed il diaframma (sede della respirazione), il collo e le spalle, la colonna vertebrale (ed in particolare la zona anale e la pelvica).
Eliminazione della corazza
Anche se la corazza è una struttura psicofisica che tende a consolidarsi nel tempo, secondo molti è possibile almeno ridurre alcuni dei limiti che ci pone nella quotidianità. Gli psicoterapeuti che si fondano sugli studi di Reich sono anche dei convinti assertori delle malattie psicosomatiche e ritengono che allo stesso modo con cui un dolore psichico può indebolire le difese imunitarie facendo ammalare il corpo, si possa percorrere il percorso opposto, mantenendo "sano" il corpo; in fin dei conti già gli antichi dicevano "mens sana in corpore sano". Negli ultimi anni si è scoperto che è sufficiente anche una moderata attività fisica, purché costante, per produrre endorfine ed ottenere al contempo un lieve effetto ansiolitico. Inizialmente però gli effetti benefici dello sport erano poco noti e si preferiva sottoporre i pazienti in terapie a massaggi stimolanti o rilassanti a seconda del problema psicologico. Fra l'altro è da notare che alcune tecniche di rilassamento e respirazione, hanno alcuni aspetti in comune (il modo in cui si giunge con l'autoipnosi, che è un vecchio "cavallo di battaglia" dei Freudiani puri. Ad una forma di rilassamento fisico deve associarsi secondo Reich una forma di "liberazione mentale" mediante il rilascio a livello cerebrale di endorfine. All'epoca il sistema più noto (e semplice) per produrre le endorfine era l'orgasmo: qui si fonda, a torto o a ragione l'importanza che Reich dava all'orgasmo e di conseguenza alla liberazione dei costumi sessuali al fine di rendere l'uomo più libero e consapevole della propria sessualità e dei legami tra una sessualità repressa e l'insorgere di patologia psicofisiche.
Reich ed il movimento per la liberazione sessuale
Va ricordato il contesto storico e geografico in cui visse Reich: siamo all'inizio del ventesimo secolo in una Europa continentale contadina e borghese, almeno trenta anni prima del movimento del 1968, quando per la prima volta nel mondo viene messa in dubbio l'etica sessuale in vigore nel mondo occidentale.
Si affiancò al filone, ispirato anche da Freud e dalla sua teoria sui tabù, che spingeva al riconoscimento di di una libertà sessuale primitiva di molti popoli "non civilizzati" in altre parti del pianeta; questa sessualità è vista come la sessualità naturale, priva di timori e falsa pudicizia.
É proprio per le sue teorie sulla sessualità ed i suoi appelli pubblici per la liberazione dei costumi che Reich è passato alla storia, considerato unanimemente il "profeta" della "rivoluzione sessuale" che scosse l'Europa tra gli anni sessanta e gli anni settanta. Reich tende ad "identificare" la salute psichica con la liberazione della sessualità; passando sul piano "politico" questa teoria da psicologica diventa sociologica e condanna la società borghese dell'epoca, vista come borghese ed oscurantista. Riesce così a coniugare Marx e Freud, accusando la classe dominante di mantenere l'ordine sociale (e con esso la propria supremazia) reprimendo il libero manifestarsi dell'energia sessuale.
La morale sessuale dominante nella società e nella famiglia si esplica in sostanza, tramite una struttura psichica che reprime le pulsioni sessuali, generando nevrosi ed infelicità. Reich ha in questo profondamente influenzato studiosi come Fromm e Marcuse, anch'essi accusati di simpatizzare per il comunismo, sebbene nel caso di Fromm si trattasse solo di una forte critica alla società consumistica e vuota statunitense, cui corrispondeva un'altrettanto forte critica dei regimi comunisti.
Reich ed il comunismo
Reich si iscrive nel 1927 al Partito Comunista austriaco. La militanza nel partito consente a Reich di scoprire quella che avrebbe definito in seguito come la "materia sessuale di massa": ad esempio l'assenza di una sessualità sana e soddisfacente conduceva alla nevrosi di origine sessuale ed alle angosce adolescenziali, frutto anche della scarsa informazione in materia.
Chi pagava maggiormente per questi limiti posti dalla società attraverso i suoi tabù erano le classi meno abbienti ed istruite, quelle che subivano passivamente il potere e non avevano gli strumenti per ribellarsi: il luogo di incontro tra Reich ed i suoi pazienti erano i centri popolari di igiene sessuale recentemente istituiti per consentire al proletariato di accedere a terapie psicologiche altrimenti troppo onerose.
In questo periodo da "medico del popolo" Reich trae gli elementi esperienziali per contestare teorie e pratiche terapeutiche freudiane. Su questi argomenti scrisse in quegli anni diversi testi tra cui: La funzione dell'orgasmo (nel 1927) e Materialismo dialettico e psicoanalisi (nel 1929). Quando nel 1930 si trasferisce a Berlino milita attivamente nel Partito Comunista Tedesco. Pubblica le opere più importanti negli anni Trenta: L'irruzione della morale sessuale coercitiva (1932), La lotta sessuale dei giovani (1932), Analisi del carattere (1933), La psicologia di massa del fascismo (1933) e, infine, La rivoluzione sessuale (1936).
In rotta con il partito fin dal 1932 a causa della sua propaganda tra i giovani iscritti e per le posizioni propugnate nel saggio La psicologia di massa del fascismo (dove individua nel fascismo "l'espressione politicamente organizzata della struttura caratteriale umana media" in quanto costituisce "l'atteggiamento fondamentale dell’uomo autoritariamente represso dalla civiltà delle macchine"), Reich è anche bandito – nel 1934 – dalla "Società psicoanalitica internazionale", mentre già si trova a vagabondare per l'Europa per sottrarsi al nazismo oramai dilagante.
Reich e gli alieni
Nei suoi ultimi anni Reich narra in diverse circostanze delle sue esperienze con gli alieni, in particolare in uno dei suoi ultimi libri, "Contact With Space ". Qui egli racconta anche di una sua battaglia con una astronave aliena. La battaglia sarebbe avvenuta, secondo Reich, il 14 dicembre del 1954, nei cieli sopra il deserto dell'Arizona. Egli riuscì - afferma - a sconfiggere l'astronave aliena usando come arma i suoi "cloudbuster", oggetti composti di tubi metallici puntati verso il cielo che Reich affermava essere in grado di indirizzare le "energie orgoniche".
Reich riteneva gli alieni responsabili del processo di desertificazione della Terra ed intenzionati a conquistare il pianeta. Secondo lui, il progetto degli alieni era quello di disseminare sul nostro pianeta il terribile "Deadly Orgone".
Inoltre, Reich descrive se stesso come un essere originario probabilmente dallo spazio. Riportiamo le sue parole:
- E possibile che il pianeta Terra ospiti esseri venuti dallo spazio? [...] Sono io forse un uomo dello spazio? Appartengo forse ad una nuova razza terrestre, generata dall'amplesso fra esseri provenienti dallo spazio esterno e donne terrestri? I miei figli sono forse i discendenti della prima specie interplanetaria? [...] Non è affatto impossibile che esseri provenienti dallo spazio esterno siano atterrati (o atterreranno in futuro) sulla Terra, e che, quali che possano essere le loro ragioni, abbiano incominciato a riprodursi qui.
Prima di esprimere un giudizio globale sull'opera e la personalità di Reich, bisogna ricordare il particolare clima culturale e sociale negli Stati Uniti degli anni Cinquanta. Come molti americani in quegli anni, Reich era stato molto impressionato dalla nuova ondata di avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Egli formulò la sua teoria sulla relazione fra orgone ed UFO (che egli chiama EA, ossia "energia Alfa") proprio dopo aver letto il best-seller di Donald Keyhoe "Flying Saucers from Outer Space" (1953). E la sua battaglia con gli alieni avvenne solo tre settimane dopo che egli aveva visto "La Guerra dei Mondi", un film che egli aveva entusiasticamente definito come "un approccio quanto mai realistico all'emergenza planetaria" ("a rather realistic approach to the planetary emergency").
Curiosità
I sostenitori delle teorie del Reich ritengono che un indizio del legame profondo tra orgasmo e malattia si possa riscontrare nell'azione di antidepressivi di ultima generazione di tipo SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) i quali hanno in alcuni casi come effetto collaterale temporaneo l'anorgasmia.
Wilhelm Reich e le sue teorie sono citate e utilizzate come base della trama nel romanzo fantastico Il mistero dell'inquisitore Eymerich dello scrittore italiano Valerio Evangelisti, e in altri dello stesso autore che hanno come protagonista l'inquisitore Nicholas Eymerich.
Pubblicazioni
In Italiano:
- Passioni di gioventu', (1919-1925)
- Il coito ed i sessi, (1922) (ISBN 8871983009)
- Conflitti libidici e fantasie deliranti, (?) (ISBN 8871982991)
- Scritti giovanili volume I, (1920-1925) (ISBN 8871982967)
- Scritti giovanili volume II, (1920-1925) (ISBN 8871982975)
- Il carattere pulsionale, (1925) (ISBN 8871983025)
- Genitalità (o scritti giovanili vol. n. III) (ISBN 8871981677)
- L'analisi del carattere, (1933) (ISBN 8871982096)
- Psicologia di massa del fascismo, (1933) (ISBN 8806163760) , (ISBN 8871981480)
- La rivoluzione sessuale, (1930-1934) (ISBN 8807804409)
- L'irruzione della morale sessuale coercitiva, (1934-1935) (ISBN 8871982282)
- Sessualità e angoscia, (1935-1936) (ISBN 8871982134)
- Esperimenti bionici sull'origine della vita, (1936) (ISBN 8871981766)
- La scoperta dell'orgone, volume n. I - La funzione dell'orgasmo, (1942) (ISBN 8851522227)
- La scoperta dell'orgone, volume n. II - La biopatia del cancro, (1948) (ISBN 8871983173)
- Ascolta piccolo uomo, (1948) (ISBN 8871982983)
- Etere dio e diavolo, (1949) (ISBN 8871982878)
- Bambini del futuro, (1950) (ISBN 887198286X)
- L'assassinio di Cristo, (1951) (ISBN 8871981073)
- Superimposizione cosmica, (1951) (ISBN 8871982193)
- Reich parla di Freud, (1952) (a cura di M. Higgins e C. M. Raphael) (ISBN 8871981944)
- Individuo e stato, (1953) (ISBN 8871982320)
- Il tic come equivalente della masturbazione,(?) (ISBN 8871983017)
- La teoria dell'orgasmo ed altri scritti, (introvabile)
In tedesco:
- Der triebhafte Charakter : eine psychoanalytische Studie zur Pathologie des Ich, 1925
- Die Funktion des Orgasmus : zur Psychopathologie und zur Soziologie des Geschlechtslebens, 1927
- Ueber den Oedipuskomplex : drei psychoanalytische Studien with Felix Boehm and Otto Fenichel, 1931
- Character analysis or in the original: Charakteranalyse : Technik und Grundlagen für studierende und praktizierende Analytiker, 1933
- Massenpsychologie des Faschismus, 1933, original German edition, banned by the Nazis and the Communists.
- The Mass Psychology of Fascism, 1946 revised and enlarged U.S. edition
- Die Sexualitaet im Kulturkampf, 1936 U.S. edition [[1945 The Sexual Revolution
- Dialektischer Materialismus und Psychoanalyse, 1929
- Der Einbruch der Sexualmoral, 1932
- Die Sexualitaet im Kulturkampf, 1936
- Die Bione, 1938
In inglese
- American Odyssey:Letters and Journals 1940-1947
- Beyond Psychology:Letters and Journals 1934-1939
- The Bioelectrical Investigation of Sexuality and Anxiety
- The Bion Experiments: On the Origins of Life
- Function of the Orgasm (Discovery of the Orgone, Vol.1)
- The Cancer Biopathy (Discovery of the Orgone, Vol.2)
- Character Analysis - Analisi del carattere (1933)
- Children of the Future: On the Prevention of Sexual Pathology
- Contact With Space: Oranur Second Report, 1951-56, Core Pilot Press, 1957
- Cosmic Superimposition: Man's Orgonotic Roots in Nature
- Early Writings
- Ether, God and Devil
- Genitality in the Theory and Therapy of Neuroses
- The Invasion of Compulsory Sex-Morality - 'L’irruzione della morale sessuale coercitiva (1932)
- Listen, Little Man! - La lotta sessuale dei giovani (1932)
- Mass Psychology of Fascism - La psicologia di massa del fascismo (1933)
- The Murder of Christ (Emotional Plague of Mankind, Vol.2)
- The Oranur Experiment
- The Orgone Energy Accumulator, Its Scientific and Medical Use
- Passion of Youth: An Autobiography, 1897-1922
- People in Trouble: Emotional Plague of Mankind, Vol.1)
- Record of a Friendship: The Correspondence of Wilhelm Reich and A.S. Neill (1936-1957)
- Reich Speaks of Freud
- Selected Writings: An Introduction to Orgonomy
- The Sexual Revolution - La rivoluzione sessuale (1936)
Voci correlate
Altri progetti
Reich, l'orgone e l'energia del punto zero
Secondo Reich, la libido, espressione fondamentale degli organismi viventi, è strettamente legata al sistema neurovegetativo ed è una manifestazione specifica di ciò che Reich definisce “orgone”, un’energia che pervade la natura. L’orgone può essere misurato ed adoperato con fini terapeutici, per i quali lo psicanalista aveva messo a punto appositi “accumulatori orgonici”.
Alcuni ricercatori identificano l’orgone con l’etere cosmico, un mezzo elastico e trasparente, ipotizzato, fino all’inizio del secolo XX, come supporto per la propagazione delle onde luminose e per la trasmissione a distanza di forze come quella gravitazionale. L’ipotesi dell’etere cosmico fu abbandonata dopo l’esperienza di Michelson e Morley e con l’elaborazione della teoria della relatività.
Nonostante ciò, la nozione di etere continua ad essere considerata valida da studiosi eterodossi, sia perché assimilabile o, in qualche modo, correlata a concezioni tradizionali ed esoteriche (si pensi al prana ed al qi della cultura cinese), sia perché il concetto di vuoto assoluto è stato superato, grazie agli sviluppi della fisica quantistica. Infatti il vuoto non è vuoto. Questo fatto, estraneo ai paradigmi concettuali della fisica classica, è, invece, un dato incontrovertibile per la fisica quantistica. Infatti, se all’interno di un sistema, togliamo ogni particella ed ogni campo, rimane sempre un’energia di fondo, la cosiddetta energia (o fluttuazione) del “vuoto”, definita anche energia del punto zero. Questa energia, rilevata attraverso l’esperimento ideato dallo scienziato olandese Casimir, ancora non è ben conosciuta, ma sembra che rivesta un ruolo fondamentale sul piano cosmico e non solo. L'energia della fluttuazione del vuoto è quantizzata, ovvero non è distribuita in maniera continua, ma in quanti, pacchetti discreti. I quanti di energia hanno la possibilità di creare coppie di elettroni e positroni (le antiparticelle degli elettroni, quindi di carica positiva) che, dopo aver vissuto un’”esistenza” per tempi brevissimi, si annichiliscono a vicenda, riformando il quanto di energia che li aveva generati.
Non ho le competenze per affermarlo, ma mi chiedo se esista la possibilità di identificare (si potrebbe forse individuare qualche addentellato) l’orgone con l’energia del punto zero che alcuni scienziati sono tentati di connettere all’energia oscura, alla base presumibilmente dell’espansione del cosmo. Ad ogni modo, non dimentichiamo che, tranne qualche rarissima eccezione, la scienza si occupa di una parte esigua dell’universo, cioè del “velo” elettromagnetico. È stato, infatti, in anni recenti definito un modello cosmico in cui la materia ordinaria luminosa costituisce solo lo 0,5 per cento, mentre l’energia oscura forma il 70 per cento della realtà. Il resto è, per il 25 per cento, materia esotica oscura; infine il 4,5 per cento è materia ordinaria oscura che non irradia né riflette l’energia elettromagnetica (la luce).
Come escludere, dunque, l’esistenza di energie che, pur non visibili e non facilmente misurabili, hanno, però, degli effetti? Se l’orgone può essere un mezzo per ridurre o neutralizzare i campi elettromagnetici nocivi per la salute, campi amplificati attraverso le scie chimiche od irradiati da H.A.A.R.P., sarà opportuno approfondire gli studi in questo settore ed avvalerci degli strumenti orgonici che ricercatori indipendenti hanno costruito e sperimentato, pur senza trascurare le altre strategie per tentare di risolvere il problema.
Fonti:
T. Arena, U.F.O., scie chimiche ed orgone, 2006
G. Conforto, Universo organico e l’utopia reale, Diegaro di Cesena, 2005
Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. energia
Enciclopedia di astronomia e di cosmologia, a cura di John Gribbin, Milano, 2005, sotto l’approfondimento La teoria quantistica e rimandi interni
Enciclopedia di filosofia, Milano, 1999, s.v. Reich
G. Fosar, F. Bludorf, L’intelligenza in Rete nascosta nel DNA, Diegaro di Cesena, 2005
Tratto da http://sciechimiche-zret.blogspot.com/
Collegamenti esterni
- Intervista su Repubblica ad Alexander Lowen che parla del suo maestro Wilhelm Reich [1]
- Template:En "A Skeptical Scrutiny", uno studio dettagliato dei lavori e le teorie di W. Reich, in inglese
- Template:Fr Wilhelm Reich sans Freud, Marx, Orgone
- FDA: Wilhelm Reich e l'accumulatore di Orgone, foto


